PRIMA VACANZA A MAIORCA (SUD-OVEST), luglio 2016

Oggi vi parlo del nostro viaggio a Maiorca, sperando di essere utile a qualcuno…

Abbiamo prenotato a metà Maggio online tramite Expedia il pacchetto volo (Volotea) e hotel (Hotel la Concha Soul), risparmiando molto considerando i prezzi per gli altri hotel nello stesso periodo.
La zona era sud-ovest, il luogo Peguera (o Paguera) che è frequentato in genere da turisti tedeschi. Da quanto avevo letto, sembrava fosse un posto un po’ noioso, non per giovani, in realtà ci siamo ricreduti e anche molto divertiti!

HOTEL LA CONCHA SOUL, PEGUERA

Riguardo La Concha Soul, posso dirvi che è un hotel a due stelle con poche camere senza particolari dotazioni (mancava il minibar essenziale in estate, il phon, il condizionatore in alcune stanze). In estate, credo che a differenza dell’inverno è possibile ‘chiudere un occhio’ sulle facilities presenti nelle stanze perché trascorriamo la maggior parte del tempo fuori. E se l’abbiamo chiuso noi, che di solito cerchiamo la camera moderna con specchio di ingrandimento, direi che è possibile!

volo volotea

Riguardo il volo da Venezia purtroppo era in ritardo (dalle 16.45 siamo partiti alle 17.45), dovuto all’affluenza nell’ aeroporto PMI Palma de Mallorca. Sembrava non dovessimo arrivare mai!

transfer condiviso in autobus

Sempre tramite Expedia avevamo prenotato il transfer condiviso a soli € 5 a persona a tratta. Trovare lo sportello di Viaje Urbis in aeroporto non è stato difficile chiedendo informazioni. Una volta saliti in autobus abbiamo aspettato un’ora (essendo arrivati alle 19.10 e le corse partono alle 00 di ogni ora).
Consiglio questo servizio perché si viaggia su un autobus a un prezzo ridotto, si ha l’opportunità di farsi un’idea delle zone limitrofe (nel nostro caso Palmanova, Magaluf, Santa Ponça) e soprattutto il conducente porta proprio davanti all’hotel.

Una cosa che ci ha colpito è stata la gentilezza delle persone del posto, che erano interessate alla nostra vita in Italia, ci hanno raccontato la loro, la maggior parte viene dalla Spagna.

DAY 1

Arrivati in hotel, siamo subito scesi nel Boulevard de Peguera per cenare. Il Boulevard è questa via molto lunga piena di bar, ristoranti e negozi. Grazie a Tripadvisor abbiamo trovato la ‘Toscana Pizzeria’: pizzeria, ristorante che serve cucina italiana. La pizza era squisita, nulla da invidiare a quelle mangiate in Italia, e il personale disponibile e interessato alla nostra vacanza: ci ha chiesto dove volevamo andare nei giorni seguenti, dato consigli sulle spiagge e… aveva ragione! Come dijestivo il mio fidanzato ha provato 1 hierba mixta (indecisi tra seca, dulce, ho ordinato mixta), prodotto tipico dal sapore deciso.

Tips and tricks:

quando ordinate una birra in spagnolo basta dire:

1 cerveza pequeña/media/grande

DAY 2: PEGUERA, PLAYA PALMIRA

Sveglia presto, colazione a bordo piscina e ci incamminiamo in direzione ‘Casa Pepe’, un supermercato di medie dimensioni, meno caro delle piccole botteghe nel Boulevard. Subito prendevamo il pane e chiedevamo di tagliarlo a metà, poi proseguendo il giro al supermercato acquistavamo gli affettati, l’acqua e qualche snack.

Tips and tricks:

(Pane) Può tagliarlo? : ¿Puede cortarlo?
1 etto e mezzo di prosciutto cotto: Ciento cincuenta de Jamón cocido
1 etto di prosciutto crudo: Cien de Jamón serrano

Ci andavamo ogni giorno e il signore al banco mi faceva assaggiare gli affettati e non voleva li condividessi col mio fidanzato.
A rifornimento fatto, eravamo pronti per la spiaggia e, quasi per caso, siamo arrivati alla Palmira (= la spiaggia più grande di Peguera), che quel giorno aveva un mare cristallino che si vedevano alcuni pesciolini nuotare.
Ripararsi dal sole è fondamentale nelle Baleari e per fortuna le attrezzature sono economiche (un ombrellone e due lettini: € 13,50).
Cena da Treff and Chef che abbiamo amato alla follia per l’eleganza, la qualità del cibo e anche la presentazione dei piatti!

DAY 3: PEGUERA PLAYA TORA e MAGALUF

Peguera, Playa Tora

Camminata tranquilla nel Boulevard e, seguendo i consigli della Toscana pizzeria, ci fermiamo alla Playa Tora (di medie dimensioni). Pranziamo in un ristorante con vista sulla spiaggia e sul mare, che bella sensazione! Al pomeriggio decidiamo di riposarci nella piscina dell’hotel, bevendo Sangria, perché alla sera saremmo andati a Magaluf (il regno della movida maiorchina, dove ci sono importanti discoteche che ospitano dj internazionali). Abbiamo chiamato un taxi e durante la corsa la tassista ci ha raccontato qualcosa di più, anche se capire tutto era alquanto impossibile.

Tips and tricks:

Necesito un taxi desde hotel La Concha Soul, Peguera hasta Magaluf. Gracias, adíos.

Erano le 21 e dovevamo cenare, così abbiamo scelto il ristorante di pesce Pardos, secondo le recensioni, e poi ci siamo incamminati verso lo Stereo Bar, forse il primo di una lunga serie di locali che si trovano in una strada in salita dove ci sono bar, tattoo shop, bar, tattoo shop e molti pr!

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Lo Stereo Bar forse era il più normale tra questi, i cocktail erano squisiti ma molto forti. Io ho provato un ‘Margarita’ e un ‘Vodka Tonic’.

DAY 4: PORTALS VELLS

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Panorama Portals Vells

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A destra Playa El Mago

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Playa del Rei

Sveglia alle 9.30, iniziamo la giornata con più calma, perchè la stanchezza inizia a farsi sentire. Direzione: Portals Vells, Playa El Mago, una spiaggia isolata, raggiungibile solo in macchina, noi prendiamo il taxi. E’ stata la prima spiaggia nudista di Maiorca. Essendo molto piccola e affollata, decidiamo di spostarci nella vicina Playa del Rei, la caletta più grande e non nudista. Non sono presenti ombrelloni, docce o bagni, solo lettini su richiesta al chiosco. Abbiamo trascorso una giornata nella natura, tra acqua trasparente e vegetazione.

DAY 5: CAMP DE MAR

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Dopo un po’ di sano relax in piscina, al pomeriggio chiamiamo un taxi e andiamo a Camp de mar (che abbiamo scoperto si pronuncia CAM DE MAR, senza la P) : questa spiaggia, in una zona frequentata più da inglesi, si contraddistingue per il suo ristorante in mezzo al mare, raggiungibile attraverso una passerella. Purtroppo c’era un forte cattivo odore e un’acqua un pochino sporca, ma essendoci stata una sola volta non so se sia un caso. Di ritorno ci siamo fermati a cenare a Peguera, precisamente al Bar Hawaii, da menzionare le squisite croquettes de pollo.
Quella sera cena veloce, perché ci saremmo incontrati con Gabriele e Vanessa, due ragazzi siciliani che abbiamo conosciuto in hotel. Presto sono diventati nostri amici e qualche mese dopo siamo andati in Sicilia a trovarli.

DAY 6: ES TRENC

Sveglia alle 7.55 per me e 8.20 per il mio fidanzato, colazione con Vane e Gabry e camminata nel Boulevard de Peguera alla ricerca di un auto da noleggiare.

Tips and tricks:

Querríamos alquilar un coche pequeño para cuatro personas, un solo día.

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Mallorca, Campos

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Partiamo con una Suzuki Swift (scassata) verso Campos, precisamente Es Trenc (zona incontaminata, famosa nel Mediterraneo per le sue acque caraibiche). Vicino ci sono anche le saline, l’acqua di Es Trenc è infatti molto salata.

Avevo letto che non era semplice trovare parcheggio vicino alla spiaggia, così al primo parcheggio ci fermiamo (solo € 5,50 per tutto il giorno). Il tempo non era dei migliori, anzi durante il viaggio c’era qualche goccia di pioggia, ma questo non ci ha fermati, anzi eravamo contenti di non trovare la ‘calca’ e poi era inverosimile che piovesse tutto il giorno. Infatti è uscito il sole.
La bellezza di quelle acque certamente non si può descrivere, nemmeno la felicità di aver scoperto così tanti bei luoghi.

Alle 18 ripartiamo con la Swift per riconsegnarla a Peguera, ovviamente eravamo in ritardo e dovevamo avvisare il proprietario ‘e vai tu a spiegarglielo in spagnolo che siamo i ragazzi di questa mattina, che siamo in ritardo e che non vogliamo pagare un supplemento!’, ma per fortuna lui si è ricordato di noi e ha capito tutto!
Ricordo con un sorriso quando gli abbiamo detto che avanzavano circa 10€ di benzina e lui ci ha risposto: Gracias!
Per finire in bellezza questa giornata, intensa ma stupenda, cena in hotel con Paella para todos.

DAY 7: RELAX

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Purtroppo con gli sbalzi di temperatura, il mio fidanzato si è un po’ ammalato (aveva febbre, raffreddore e mal di gola) ma ringraziando la sua mamma infermiera siamo andati in farmacia ad acquistare caramelle per la gola e paracetamol.
Mentre lui cercava di riprendersi, io ho preparato i nostri due bagagli a mano, cercando di far stare tutto in così poco spazio. Fortunatamente entro sera si è sentito meglio.

DAY 8: PALMA

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Pronti per lasciare l’hotel e più in forma, ci dirigiamo nel Boulevard ad aspettare un bus verso Palma de Mallorca, che passa spesso. Si paga il biglietto al conducente. Arriviamo circa all’ora di pranzo, sotto un sole cuocente, e ci perdiamo a esplorare le vie. La cattedrale è davvero imponente.
Verso le 5 del pomeriggio, riprendiamo l’autobus. Pensavamo di avere molto tempo una volta tornati a Peguera, in realtà ci siamo fermati ad acquistare l’acqua, indispensabile con 30-32°, e gli ultimi souvenir perché nei giorni precedenti il mio fidanzato diceva sempre: ‘c’è tempo, mica li prendi oggi’. E poi ultimo saluto al mare!

Così, in velocità, siamo giunti in hotel, abbiamo preso le valigie e aspettato all’angolo della strada il transfer per l’aeroporto PMI.
Cena in aeroporto da Deli&Cia che offriva sandwich da scaldare al momento e succhi ottimi (rosso e verde).

 

Vi lascio il link della mia seconda vacanza a Maiorca, questa volta siamo stati prima all’est e poi siamo tornati a Peguera, gli ultimi giorni.

L’articolo con molti consigli è Maiorca – informazioni utili, per chi volesse saperne di più.

Infine, se andaste a Maiorca, vi consiglio di fare una tappa in farmacia e acquistare questo brand di protezioni solari: LADIVAL.

Questo è tutto! Spero di non avervi annoiato, se avete qualche domanda scrivetela nei commenti.

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