VACANZA A MAIORCA, luglio 2017 – RACCONTO DI VIAGGIO

Siamo tornati da qualche giorno e già vorrei condividere con voi la mia vacanza, perchè io per prima ho cercato molto in Internet su dove andare, cosa vedere. Mi hanno aiutato molto siti come Turisti per Caso o il forum di Trip Advisor… Partendo dal principio, scegliere la zona è fondamentale in relazione ai luoghi da vedere. Poi, una volta scelta la località, bisogna cercare di sfruttare al meglio il tempo e visitare ciò che più ci attrae.

Questa è stata la nostra seconda vacanza a Maiorca e ormai il sud dell’isola penso di conoscerlo un pochino. Per ‘movimentare’ la nostra esperienza abbiamo scelto di soggiornare a nord-est, precisamente a Cala Millor, i primi giorni e di spostarci a sud-ovest, a Peguera dove eravamo già stati, le ultime tre notti.

Vorrei brevemente spiegare che mezzi di trasporto abbiamo usato, perchè ci hanno aiutato molto.

  • Dall’aeroporto PMI Son Sant Juan all’hotel: dopo aver ritirato i bagagli, ci siamo recati ad uno sportello che ci ha dato il numero del bus. Il servizio di transfer è molto efficace: parte ogni 60 minuti (es. alle 15, alle 16, alle 17) e scarica direttamente davanti l’hotel.
  • Da Cala Millor a Peguera (Calvià) abbiamo preso un autobus fino a Palma – Estación Intermodal (€ 9.70 a persona) e da lì un bus con direzione Andratx (€ 3.70 a persona). Oltre 2 ore di viaggio e circa 90 km.
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Viaggio in autobus da Hotel Morito (Cala Millor) a Hotel La Concha Soul (Peguera)

  • Dall’hotel a Peguera fino all’aeroporto: previa prenotazione su Expedia, il transfer invia sms al cliente e mail all’hotel indicando l’ora del pick up. Ci mette un po’ a raccogliere tutti i turisti ma ne vale la pena, a mio parere.

DAY 1: PMI – Hotel Morito 

Due parole sull’hotel Morito. Innanzitutto è un grande hotel che dispone di ristorante, piscina con acqua salata, terrazza solarium, intrattenimento serale, palestra e svago: giochi per bambini, ping pong e scacchi a grandezza naturale. Trovato per caso con Expedia, dove rimaneva qualche camera. Molti siti come Booking avevano terminato la disponibilità. Ci è davvero piaciuto e lo consigliamo anche per la posizione ottima, a qualche minuto dal mare e praticamente sulla strada principale (con negozi, bar, ristoranti, rent a car).

DAY 2: Spiaggia di Cala Millor

Prendiamo i lettini perchè il sole picchia ed è bene trascorrere molto tempo all’ombra. Al pomeriggio l’acqua diventa chiarissima ed è un piacere fare il bagno.


DAY 3: Castillo de sa Punta de n’Amer e spiaggia di Sa Coma

Noleggiamo una mountain bike per quattro ore e partiamo in direzione di questo castello che si erge sopra una collina. La strada, tutta in salita, è parecchio faticosa anche se molti la percorrono a piedi. Ristoro al bar obbligatorio, dove pranziamo. Proseguiamo in discesa fino ad arrivare alla spiaggia di Sa Coma, molto carina.

DAY 4: Spiaggia di Es Trenc

Es Trenc, situata a sud, è la spiaggia più famosa di Maiorca per la lunghezza, le acque basse e cristalline, la sabbia bianca, il panorama e le dune. Merita una visita, ma è necessaria un’auto… Noleggiarla in aeroporto o, comunque, con le principali compagnie (come Europcar, Sixt, Goldcar, Clickrent.es, Centauro) richiede la carta di credito, che io non ho. Abbiamo provato a chiedere ad Hiper, nota compagnia, ma come specificato nel sito è necessario lasciare come cauzione 1000€ in contanti o nella carta di debito, che verranno restituiti nello stesso ufficio, dunque il servizio di drop off in un altro luogo non è possibile.

Fortunatamente, però, gli uffici locali non richiedono alcun deposito, permettono di pagare in contanti o con carta di debito e hanno prezzi anche più bassi. Noi, ad esempio, abbiamo richiesto a driver-rent.com una Panda (l’auto più economica) che costava € 35, il prezzo più basso della zona, e ci hanno consegnato una Renault Clio dato che un cliente voleva prolungare il noleggio della Panda. Non poteva andarci meglio!

Da vera pro ho fotografo il tratto con più alghe!

Alcune info su Es Trenc:

  • per pranzo ci si può portare il cibo o andare in uno dei 2/3 ristorantini che ci sono fuori dalla spiaggia (prezzi un po’ cari). Vi consigliamo il ristorante La Mar De Bo
  • portarsi il proprio ombrellone o noleggiarlo lì: € 19 di due lettini e un ombrellone
  • parcheggio: seguendo le indicazioni si arriva in una stradina stretta da dove si vedono le saline e si giunge in un parcheggio a pagamento (€ 7 tutto il giorno).
  • la spiaggia di Es Trenc è lunga e comprende un tratto nudista
  • a differenza di Ses Covetes e Sa Rapita il mare di Es Trenc è più bello
  • l’acqua è molto salata

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DAY 5: Trasferimento a Peguera

Un po’ di meritato relax nella piscina dell’hotel, dove ho sguazzato a lungo. Rimaniamo a cena con concerto Soul. Passeggiata serale per il Boulevard, la strada principale di Peguera.

DAY 6: Portals Vells, playa del Rei

In taxi è comodissimo arrivarci. L’ho scoperta grazie ad Instagram (incredibile!); in Internet non veniva nominata tra le spiaggie must. Il panorama è mozzafiato, è una piscina naturale. L’acqua fresca dà un sensazione di benessere. Non saprei dire quanto ci ho nuotato!
Venire qui significa trascorrere una giornata nella natura. Ci sono tre calette (Playa El Mago nudista, Sa Caleta e Playa del Rei). La Playa del Rei è la nostra preferita, ma tenere bene a mente che non ci sono ombrelloni (in realtà non servono perchè gli alberi fanno molta ombra), nè bagni, nè docce; solo un chiosco. Quello che abbiamo notato in Spagna è che, nonostante l’affollamento, non ci si sente mai disturbati.

DAY 7: Peguera, Playa Tora e La Romana 

Peguera assomiglia più a una baia e si divide in tre spiagge: la Palmira è la più ampia, la Tora invece è più piccola ma più dritta e infine La Romana piccola piccola che termina con una montagnola rocciosa da dove si può ammirare il mare aperto.

Dato che era l’ultimo giorno abbiamo deciso di rimanerci fino a sera.

Peguera, Playa Tora

Peguera, Playa Palmira

DAY 8: Back home

Con l’autobus siamo partiti alle 11.25 e siamo arrivati a Venezia alle ore 18. Una giornata in aeroporto! Quando siamo decollati abbiamo potuto ammirare la grandezza dell’isola, i suoi spazi verdi e vuoti, i mulini, le calette dall’acqua azzurrissima e le montagne del nord. Inutile dire che ne siamo affascinati!

Chissà quando torneremo, tra quanto e con chi… ma ci torneremo!

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Mallorca dall’alto – volo Easyjet super raccomandato!

¡Adiós y hasta pronto!

Altri articoli: Maiorca info utili e la nostra prima vacanza nel 2016.

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