PASSEGGIANDO TRA I CANALI DI VENEZIA

Forse non lo sapete, ma io abito a circa una mezz’oretta di treno da Venezia. E’ una città davvero caratteristica ed ha un fascino tutto suo.

In occasione del mio compleanno, ho deciso di trascorrere lì una giornata nel mood ‘lasciamoci trasportare!’.

In questo post vorrei raccontare brevemente il nostro giretto turistico.

Dalla stazione ferroviaria abbiamo svoltato a sinistra, prendendo la Strada Nuova. Si cammina in vie ampie, ricche di negozietti tipici, attraversando qualche ponte qua e là. Dopo una bella camminata, si arriva a Piazza San Marco, molto grande e affollata.

La Basilica è un’opera d’arte. Erano anni che era un po’ coperta per via del restauro e ora finalmente la si può ammirare in tutto il suo splendore. Entrarci è più complicato rispetto ad altre chiese italiane. Ci sono sempre delle file lunghissime.

La facciata presenta uno sviluppo orizzontale, scandito da cinque ampie arcate. La pianta è a croce greca, la sua struttura è sormontata da cinque cupole rialzate, di cui la centrale è posta all’incrocio dei bracci. L’interno è rivestito interamente di mosaici.

Palazzo Ducale visto lateralmente

Un’altra tappa fondamentale è il ponte di Rialto e il mercato. Proprio di fronte al mercato, si può osservare l’installazione di Lorenzo Quinn (per metà veneziano). Si tratta di due mani bianche che sbucano dall’acqua e sorreggono simbolicamente l’hotel Ca’ Sagredo.

Hotel Ca’ Sagredo visto dal mercato di Rialto

Qui, mentre passeggiavo, ho intravisto la top model Coco Rocha, che seguo da anni.

 

I miei consigli su Venezia:

  1. Fare attenzione alla propria borsa/zaino
  2. Fare attenzione a ciò che si acquista (ad. esempio vero vetro di Murano) e confrontare i prezzi con gli altri negozi
  3. Tener conto che bisogna fare moltissimi scalini e attraversare i ponti. Dunque per chi soggiorna qui è meglio portare solo il necessario e lasciare a casa il superfluo
  4. Necessità: Un bagno a pagamento (€ 1.50) si trova nei pressi del negozio Oysho
  5. Cercare di non farsi spennare nei bar/locali turistici/storici o molto centrali

Un esempio da evitare è il Caffè Florian (in piazza San Marco) o l’osteria Ai Schiavoni (vicino l’Arsenale). A noi è capitato con quest’ultima, in cui siamo entrati per casualità; a mio parere mettono prezzi normali (alti) per i piatti e rincarano le bibite (e intendo 5€ per l’acqua e 7 per due caffè!).

Un bar-chiosco che vi consiglio per gustare qualcosa di buono e salutare è il Frulalà, ci sono molte proposte a base di frutta: centrifughe, milkshake e cocktail.

Riguardo le esperienze da fare:

  • Il giro in gondola dura circa 30 minuti e costa sugli 80€
  • Il giro delle tre isole (Murano, Burano e Torcello) richiede un paio d’ore ed è sicuramente un’esperienza unica. Sono isolette piccoline. Torcello è la meno interessante, Murano è piena di vetrerie e si ha la possibilità di vedere gli artigiani lavorare il vetro incandescente (fa molto caldo all’interno delle fornaci) e, infine, Burano la più vivace grazie ai colori vitaminici delle abitazioni. Da ricordarsi che ogni volta che c’è da riprendere il traghetto bisogna presentarsi in anticipo, perchè non sta lì ad aspettarvi!

A Venezia non ci sono molti  musei, solo le Gallerie dell’Accademia, il museo Correr e il Peggy Guggenheim, ma come diceva la mia professoressa le sue chiese sono esse stesse dei musei, in quanto contengono opere di Caravaggio e Donatello per citarne alcuni.

Ristorante tipico con vista sul canale

Al prossimo post, grazie!

3 pensieri su “PASSEGGIANDO TRA I CANALI DI VENEZIA

  1. Franco ha detto:

    Un desiderio di mio zio che abitava nel Veneto, che in gioventù è andato in Canada come emigrante, e non aveva mai visto VENEZIA, mi diceva che prima di morire voleva visitare la città più bella del mondo. Quando è tornato per visitarla era felicissimo, poco dopo è venuto a mancare.

Rispondi