EPILAZIONE LASER E LUCE PULSATA: LA MIA ESPERIENZA

L’epilazione è un argomento scottante. Quanto siamo stanche di pagare l’estetista e soffrire per la ceretta o, chi utilizza la lametta, di essere schiave della depilazione? Il laser e la luce pulsata ci vengono in aiuto: si tratta di trattamenti eseguiti nei centri estetici o, anche, in cliniche (per esempio il Centro di Medicina). Però da un po’ sono presenti anche i dispositivi a uso domestico, probabilmente meno forti, ma non per questo meno efficaci. Certo, bisogna affidarsi a brand seri.

LA MIA SITUAZIONE DI PARTENZA

Da quando ho 16 anni faccio regolarmente la ceretta dall’estetista. I miei peli sono fini, tutto sommato deboli e in alcuni punti non ci sono.

Se per gambe e braccia ad esempio la situazione d’estate è fattibile utilizzando tra una ceretta e l’altra il silk-epil, le ascelle erano il mio cruccio perchè, se aspettavo la lunghezza giusta per l’epilazione, i peli diventavano troppo lunghi – da vedere. Allora mi son decisa a intraprendere 6 mesi tra laser e luce pulsata.

Da come mi ha spiegato l’estetista, il laser agisce sui peli grossi e scuri, mentre la luce pulsata (IPL) sui peli fini e chiari.

Parlando di cifre ho speso 580€ per il trattamento semestrale, più altri 150€ per le sedute singole (50€ ciascuna). Il prezzo è alto, so che ci sono centri appositi (tipo No màs vello) che offrono prezzi più bassi e concorrenziali, ma conoscevo il macchinario molto performante della mia estetista e ho preferito pagare di più e vedere un bel risultato.

Dopo queste numerose sedute, praticamente, ho trascorso l’estate senza pensare alle mie ascelle, i pochi peli rimasti bastava eliminarli con la lametta (senza sentirsi in colpa) e, comunque, erano talmente chiari e fini che non si vedevano!

PRIMA

Prima di intraprendere i trattamenti bisogna tenere in conto che le famose tre sedute non sono sufficienti ad eliminare i peli in modo “definitivo”. I fattori che incido sono l’età del paziente e lo stato del pelo.

DURANTE

Circa due/tre giorni prima del trattamento non esporre la zona al sole e, così, anche nei giorni successivi. Prima di emettere i flash, è importante coprire i nei con una matita bianca.

Ogni giorno applicare una crema lenitiva contenente aloe vera, alfa bisabololo o burro di karitè.

DOPO

La mia estetista mi ha spiegato che fare la ceretta stimola la crescita del pelo, quindi è meglio tagliere il pelo con la lametta.

Riassumendo i concetti fondamentali, dopo il laser e la luce pulsata:

  • NON FARE MAI LA CERETTA
  • FARE SOLO LA LAMETTA
  • PROTEGGERE DAL SOLE LA ZONA TRATTATA (48 ORE PRIMA E 48 ORE DOPO)
  • IDRATARE CON CREME LENITIVE
  • – DURANTE LA SEDUTA – COPRIRE I NEI
  • per capire quante sedute sono necessarie, bisogna tenere in considerazione anche l’età della persona
  • AVERE PAZIENZA: IL RISULTATO ARRIVERà

Se sei ancora interessata all’argomento, leggi il post sul Lumea di Philips, il dispositivo a luce pulsata da usare comodamente a casa. L’ho acquistato per agire su gambe, zona bikini, braccia, baffetto e ogni tanto le ascelle!

2 pensieri su “EPILAZIONE LASER E LUCE PULSATA: LA MIA ESPERIENZA

  1. Antonymous ha detto:

    E’ vero, ironicamente tutti dicono che è la lametta a stimolare il pelo, ma in effetti essa non ha effetto al di sotto dell’epidermide, l’illusione che lo abbia è data proprio da questo. Mentre la ceretta ha un effetto, anche se li dovrebbe indebolire.

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