WEEKEND A FIRENZE TRA CIBO E CHIESE

5 anni fa il mio fidanzato mi ha regalato un weekend a Firenze, città di cui siamo innamorati, e qualche settimana fa ci siamo tornati per un weekend!

Firenze è l’ideale per gli amanti dell’arte e delle chiese (un esempio Santa Maria NovellaSanta Croce). Inoltre ci si sposta comodamente a piedi.

HOTEL E TRENO: lA mia esperienza

Secondo me è molto pratico trovare un hotel vicino alla stazione ferroviaria e da lì raggiungere il centro, camminando. A tal proposito, vi consiglio il c-hotels Club, un boutique hotel, a 4 stelle, moderno e ricercato. Grazie al sito hotels.com e all’iscrizione alla newsletter, ho usufruito della tariffa segreta (-10%) e di un ulteriore 10% di sconto ricevuto via mail.

Riguardo il treno, di solito la tratta Venezia-Firenze è cara, questa volta invece economica (€ 24.90). Però non c’erano posti a sufficienza, così ho cercato con Italo e ho prenotato il biglietto con soli € 15.90, ancor meglio!

GIORNO 1: DA SANTA MARIA NOVELLA A PALAZZO PITTI

Appena arrivati in hotel, chiediamo consiglio su dove pranzare in zona. Ci consigliano il ristorante pizzeria Maso’, in cui mangiamo molto bene (in particolare la lasagna). Da lì ci dirigiamo verso piazza Santa Maria Novella per dare uno sguardo all’omonima chiesa. Come la volta precedente, entriamo e ci perdiamo tra le numerose opere d’arte.

CHIESA DI S. MARIA NOVELLA

Iniziata nel 1246 dai Frati Dominicani Sisto e Ristoro, la chiesa fu terminata nel 1360. La facciata inferiore, dai marmi bianchi e verdi, è del 1350 circa, mentre la parte superiore fu completata nel 1470, grazie a Paolo Rucellai, da Leon Battista Alberti.. Sul lato destro, antico cimitero delle famiglie patrizie.

  • Il Crocifisso di Giotto (1288-89), al centro della navata principale, cattura l’attenzione.

Trinità, Masaccio, 1424-25

  • L’affresco che più mi piace è senza dubbio la Trinità con Maria e San Giovanni di Masaccio, per i colori e l’uso della prospettiva.

In basso lo scheletro (la morte) con l’iscrizione: << Io fui quel che voi siete, e quel che son ancor voi sarete>>.

  • Le cappelle sono un qualcosa di unico, per questo meritano di essere osservate con cura.

Costo entrata: 7.50€ (Sono disponibili servizi igienici)

PIAZZA DEL DUOMO

Duomo di Santa Maria del Fiore e Campanile di Giotto

Dalla chiesa di Santa Maria Novella raggiungiamo il centro in pochi minuti. Inutile spiegare la bellezza del Battistero, del Campanile di Giotto, del Duomo di Santa Maria del Fiore e, soprattutto, della Cupola autoportante del Brunelleschi.

DA PIAZZA DELLA SIGNORIA AL PONTE VECCHIO

Palazzo Vecchio e Scultura Big Clay di Urs Fischer, Piazza della Signoria

Continuiamo la nostra camminata fino a Piazza della Signoria e proseguiamo verso il Ponte Vecchio, dove si respira un clima unico tra le botteghe orafe e gli scorci sull’Arno. Ormai che ci siamo, continuiamo fino al Palazzo Pitti: davvero maestoso.

Torniamo in hotel per riscaldarci e recuperare le energie e, verso le 21, andiamo a cenare all’Osteria Pastella, quartiere S. Maria Novella. Scelta azzeccatissima!

GIORNO 2: PIAZZA SANTA CROCE

Come secondo giorno ci dedichiamo a Santa Croce. Per prima cosa pranziamo nella piazza, all’Osteria Battipalla che si chiama così perché un tempo in piazza S. Croce si giocava a calcio. Dopo un pranzo gustoso, è il momento di rivisitare la basilica francescana, luogo di sepoltura dei grandi italiani (da Michelangelo, a Galilei, a Machiavelli).

CHIESA DI SANTA CROCE

Piazza Santa Croce

La chiesa di Santa Croce fu duramente colpita dall’alluvione del 1966, tant’è che una targa mostra il livello raggiunto dall’acqua in quel triste episodio. Il Crocifisso di Cimabue (del 1280) fu colpito e danneggiato; ora è conservato nella Sagrestia, dove si vestivano i sacerdoti ed effettuavano riunioni importanti.

Tomba di Galileo Galilei, Santa Croce

Monumento a Dante Alighieri

Tomba di Gioachino Rossini

All’interno della Basilica, non si può non menzionare la tomba di Gioachino Rossini (mosaico oro), di Galilei e Michelangelo, quest’ultima (in restaurazione) forse la più bella per il gioco tra pittura e scultura; e infine il monumento commemorativo a Dante (sepolto a Ravenna).

Cappella Pazzi, Complesso Santa Croce

Proseguendo la visita, si arriva al Chiostro e alla Cappella Pazzi, decorata dalla terracotta invetriata dei fratelli Della Robbia. Continuando a esplorare si arriva alla Cappella Medici, con le panche in cui ci sediamo e ammiriamo in tranquillità tanta bellezza.

Come ultima tappa, visitiamo il Museo, dove sono contenuti alcuni frammenti di affreschi, che prima adornavano le pareti della chiesa.

Costo entrata complesso Santa Croce: 8€ (sono disponibili servizi igienici).

Usciti dalla chiesa, la piazza si era animata di persone, c’era il sole e musica dal vivo: un  momento bellissimo. Lì ci fermiamo da un artista e compriamo un dipinto della città in bianco e nero, che non vedo l’ora di incorniciare!

Il nostro giro, prima di prendere il treno del ritorno,  si conclude andando a zonzo per le vie.

E’ stato bello tornare, grazie Firenze!

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